Recupero dati da hard disk Maxtor con piatto graffiato (head crash)

Recupero dati da hard disk Maxtor con piatto graffiato (head crash)

pubblicato il

Il caso riguarda un hard disk portatile Maxtor M3 Portable 2TB (modello HX-M201TCB) da 2,5", caduto accidentalmente.

Gli hard disk portatili Maxtor sono molto diffusi sia tra gli utenti privati che nelle aziende. Il modello M3 Portable monta internamente un hard disk Seagate Mobile HDD ST2000LM007, un dispositivo di ultima generazione caratterizzato da una meccanica complessa e da una programmazione protetta particolarmente sofisticata.

Nel caso specifico, dopo la caduta, il cliente ha riscontrato un ticchettio continuo (click) e l'impossibilità di accedere alle cartelle. In situazioni come questa, causate da un trauma esterno e non da un errore di formattazione o cancellazione, è fondamentale astenersi dal riaccendere il dispositivo, poiché ogni tentativo può peggiorare il danno. Purtroppo il cliente ha effettuato diversi tentativi prolungati di accensione, che hanno causato ulteriori danni: la testina superiore ha inciso graffi circolari concentrici sui piatti del disco (head crash).

Molti clienti si rivolgono a vari laboratori ricevendo diagnosi negative e senza speranze di recupero. In questo caso, però, il cliente ha scelto sin da subito il nostro laboratorio, evitando ulteriori perdite di tempo e peggioramenti.

La diagnosi iniziale ha previsto una serie di interventi altamente complessi, volti a recuperare almeno il 50% dei dati presenti sul disco. Sono stati necessari ben due mesi di lavoro, con interventi non standard e procedure studiate appositamente per questo caso, che hanno richiesto soluzioni innovative oltre agli strumenti tradizionali.

Il risultato è stato un grande successo: l'obiettivo prefissato è stato raggiunto, permettendo di recuperare una significativa parte dei dati. La soddisfazione e la gratitudine del cliente sono state la miglior ricompensa per il nostro impegno e professionalità.