Il caso riguarda un HGST Travelstar Z7K500 da 500GB, 2,5", installato in un notebook che improvvisamente ha mostrato una schermata blu di Windows, impedendo l'avvio del sistema operativo.
Se il cliente si fosse fermato a questo primo problema, questo articolo probabilmente non sarebbe stato necessario. Tuttavia, ha insistito tentando di leggere le superfici del disco con software di recupero dati progettati per dischi formattati o file cancellati. L'utilizzo improprio di questi programmi, in assenza di eventi compatibili con il loro scopo, ha causato un ulteriore stress sull'hardware.
Il risultato è stato un cedimento del blocco testine la testina superiore ha graffiato la superficie del piatto, lasciando un segno circolare profondo e visibile (come da foto).
Il cliente ha così dovuto accettare un compromesso, riuscendo a recuperare solo circa metà dei file e della struttura originale.
Interventi di questo tipo, su hard disk con piatti graffiati, sono tra i più complessi nel settore del recupero dati e possono essere svolti solo da laboratori altamente specializzati, che operano esclusivamente in questo ambito, senza offrire altri servizi o prodotti. In Italia, i laboratori di questo livello sono meno di cinque.
